Torniamo a guardare avanti


(Numero 31 – Bimestre giu-lug 2020 – Pagina 1)

Oggi il nostro giornale rionale è di nuovo sul territorio con la pubblicazione cartacea, dopo la versione solo digitale del numero scorso. Con questa scelta, anche noi, come tutti nel Paese, abbiamo deciso di scommettere su un ritorno alla normalità, magari parziale e fatta anche di piccole cose, di abitudini. E tra queste, per molti abitanti del rione, riteniamo che ci sia anche la lettura, toccandole con mano, delle nostre pagine.
Certamente abbiamo tutti trascorso degli strani giorni, con nuove regole, reclusione forzata, alle prese con attività casalinghe e momenti di solitudine e ore e ore di letture. Qualcuno, riferendosi al marciapiede, ha usato la metafora della sala operatoria, per il modo in cui, ormai da mesi, lo affrontiamo: con mascherina e guanti, e con in tasca gel per le mani sempre pronto all’uso.
Per la prima volta – dopo decenni di abitudine al consumo, radicati alle nostre piccole, grandi certezze – abbiamo dovuto fare i conti con un’emergenza causata da una minaccia per troppi versi fuori controllo. E non è stato uguale per tutti. Qualcuno, tanti anche nel nostro rione, ha avuto bisogno di un aiuto concreto per poter andare avanti. Il Municipio ha fatto la sua parte, coordinando attività di sostegno, dalla raccolta e distribuzione di alimenti, alla destinazione di fondi per facilitare la didattica a distanza, fino alla creazione di una cabina di regia per la gestione politica e il coordinamento delle attività finalizzate a fronteggiare l’emergenza. E un sostegno non è mancato anche da parte di tante associazioni, che si sono impegnate da subito ad organizzare la distribuzione di cibo e generi di prima necessità a decine e decine di famiglie e di persone sole. La chiusura forzata e inevitabile di tanti esercizi commerciali, delle botteghe artigiane, dei ristoranti, dei bar ha messo a dura prova la possibilità di risollevarsi per tanti.
Ma adesso si riparte, con qualche difficoltà, ma si riparte. E possiamo tornare a guardare avanti. Questo numero del giornale ha in prima pagina, accanto al racconto di una bella esperienza di solidarietà, un’intervista al regista Mario Martone. E il senso di questa scelta sta tutta lì, nella volontà di dare un segnale di ritrovata normalità. Buona lettura!

Paola Mauti