Carmelo G. Severino

L’Esquilino a scuola. La Federico Di Donato di via Nino Bixio

Alla fine degli anni venti del secolo scorso, una innovativa concezione degli spazi scolastici condusse alla progettazione e realizzazione dell'istituto più multietnico e multiculturale del rione

Er colléra mòribbus

Il colera, il vaiolo e altre epidemie. Un viaggio nel corso dei secoli tra virus e batteri sconosciuti e letali: le emergenze pandemiche che hanno accompagnato i tre millenni della storia di Roma

I frati della Coroncina

I Redentoristi di villa Caserta e le origini della loro curiosa denominazione romana

Alle origini della toponomastica esquilina

Alla ricerca del consenso, esaltando il Risorgimento e la dinastia sabauda nel nuovo 'quartiere' Esquilino

Vigneti e carciofi in gran quantità

Tra la fine del Settecento e inizio dell'Ottocento, le ormai perdute ville esquiline vengono potenziate come luoghi di produzione per il mercato ortofrutticolo romano

La ‘Casa Tonda’ e il recupero della memoria storica dei luoghi

Un mausoleo del primo secolo a.C. posto fuori Porta Esquilina, trasformato in età moderna in una casa di campagna e la storia della sua demolizione per far spazio ai giardino-square di piazza Vittorio

1880-1881. Il Concorso per il monumento al gran re

Nel progetto originario era collocato a piazza Vittorio Emanuele II, luogo cardine tra vecchio e nuovo assetto cittadino. Fu installato a piazza Venezia: una posizione strategica rispetto alla Roma governativa

Piazza Dante: dal deposito postale alle ‘barbe finte’

L'ex palazzo delle Casse di Risparmio ospita da pochi mesi la sede unica dell'Intelligence nazionale

1891. Primo maggio a Santa Croce in Gerusalemme

Ancora oggi non è chiaro chi furono i responsabili dei disordini che scoppiarono durante la manifestazione. Organizzata dal nascente movimento operaio italiano, fu repressa con arresti e dure condanne

E l’Esquilino ebbe il suo liceo: era il 25 luglio 1881

Denominato inizialmente "Umberto I", era destinato ai quartieri orientali della capitale, Dopo la seconda guerra mondiale, è stato dedicato a Pilo Albertelli, vittima dell'eccidio delle Fosse Ardeatine

Come eravamo: l’Esquilino dal 1870 al 1881

Dalle migrazioni interne ai migranti stranieri: il rione ha sempre avuto una vocazione all'accoglienza

Da Parigi con passione: il collegio Santa Maria all’Esquilino

Come in Francia dopo la Rivoluzione, così in Italia dopo la Breccia di Porta Pia

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